Saluti di buone feste dal DS

A studenti, famiglie, docenti, personale ata

 

Vi scrivo in questo momento conoscendo il senso di sconforto e disorientamento di tanti che cercano comunque di non arrendersi al disagio provocato dalla pandemia, rimettendo in discussione certezze pedagogico-didattiche e certezze civico-esistenziali, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana.

Stiamo lavorando da mesi in modalità problem-solving e da mesi stiamo reagendo a quanto richiesto dall’urgenza, con capacità e forze che ignoravamo di possedere. Ma questo non è il percorso per assicurare il successo formativo dei vostri figli, dei nostri studenti. Dobbiamo creare le condizioni di spazi e energie per raggiungere nuove consapevolezze, per diventare cambiamento che non può e non deve coincidere con la pura gestione dell’emergenza.

Il Copernico-Luxemburg è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione della conoscenza e lo sviluppo della coscienza critica, è comunità scolastica basata sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale. E come tale deve essere il faro a cui guardare per guidarci nel raggiungimento del porto, apparentemente sepolto, ovvero il successo formativo degli studenti.

Ma sono in difficoltà per gli auguri. Si possono fare? Si devono fare? Di quale tipologia? Seri, semi-seri, scherzosi?

Non avendo risposte Vi apro il mio cuore salutandoVi con un pensiero di Stephen Littleword:

Non importa cosa trovi sotto l’albero, ma chi trovi intorno.

 

                                                                                                                                    Il Dirigente Scolastico

                                                                                                                                      Prof. Fulvio Genero

Dal 5 ottobre mascherine obbligatorie anche all’aperto vicino alle scuole

Si comunica che entrerà in vigore lunedì 5 ottobre l’ordinanza del presidente della Regione Piemonte che introduce l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto in tutte le aree pertinenziali delle scuole di ogni ordine e grado o antistanti ad esse (ad esempio parcheggi, giardini, piazzali e marciapiedi davanti agli ingressi e alle uscite degli istituti).

Il provvedimento comprende anche tutti i luoghi di attesa, salita e discesa del trasporto pubblico scolastico.

Sono esentati i bambini con meno di sei anni e le persone con forme di disabilità o con patologie non compatibili con l’uso continuativo dei dispositivi di protezione individuale e quelle che interagiscono in modo specifico con loro.

Saluti di fine anno scolastico dal DS

Cari studenti, cari genitori, cari docenti e caro personale ATA, a Voi oggi mando il mio saluto di fine anno, ma soprattutto il mio ringraziamento, a Voi che in questo anno scolastico “particolare” avete lavorato e partecipato alle attività dell’Istituto ciascuno con la propria intensità. Penso a tutte le attività che abbiamo portato a termine, con non pochi sacrifici, alle attività iniziate e non concluse, agli spunti di riflessione dialettica e di arricchimento professionale che mi hanno aiutato a migliorare il mio lavoro e il servizio erogato, a quelli che hanno voluto regalarmi il proprio punto di vista per migliorare in modo più incisivo ed efficace, a quanti mi hanno cibato coi loro dubbi alla mensa della loro smisurata modestia.

La mia azione, in questa fase delicata per l’anima e per il corpo, è stata orientata a raccogliere le sfide delle trasformazioni apparse ai nostri occhi in questi ultimi mesi e quelle che l’umanità dovrebbe accogliere nell’immediato presente: leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità e, soprattutto, coerenza.

Ecco perché oggi, nel momento in cui si conclude questo annus horribilis, la mia riconoscenza va a tutti Voi, per la dedizione, la competenza professionale e l’impegno civile e umano dimostrato: perché nessuno, qualunque sia il ruolo o la funzione che ricopre, può vedere mai la sommità della propria testa.

Confido di potervi riabbracciare e godere della vostra vicinanza nella ripresa del cammino sulla strada che stiamo tracciando per far crescere e consolidarsi in tutti noi la cultura della solidarietà, dell’indipendenza, della pace e della non violenza… una cultura civile imperniata sull’istruzione per rendere più ricca la sostanza della vita nel rispetto della dignità, dei diritti e dei bisogni di ciascuno.

Il DS

Prof. Fulvio Genero